STORIA E SIMBOLI DELL'ALBERO DI NATALE




Oggi è la vigilia di Natale, periodo ricco di significati che spesso si vanno perdendo, sostituiti da nuovi simboli e diversi valori.

Oltre al presepio, uno dei simboli più intensamente natalizi è l'albero addobbato e illuminato, ai cui piedi si posano i doni che verranno distribuiti o alla vigilia o l'indomani, il giorno di Natale.

Quale simbologia si nasconde tra i rami e le decorazioni dell'albero di Natale?

In effetti l'immagine dell'albero come simbolo della vita ha origini molto antiche.



L'abete, sin dall'epoca egizia fu posto in relazione con la nascita del dio di Biblo, in Fenicia, Baal, che era una divinità che simboleggiava il ciclo morte/resurrezione.

I Greci lo consacrarono ad Artemide, protettrice delle nascite ed era ritenuto simbolo della rinascita rappresentata dal nuovo anno.

I Romani usavano decorare le loro case con rami di pino durante i Saturnali, antiche feste pagane che si svolgevano nella seconda metà di dicembre e durante le Calende di gennaio.

I Celti avevano l'abitudine di decorare alcuni alberi sempreverdi durante le celebrazioni relative al solstizio d'inverno.

I Vichinghi tagliavano e portavano a casa alberi di abete, che poi venivano decorati con frutti, evocando ciò che la primavera avrebbe ridato agli alberi. Tutto ciò accadeva nella settimana precedente e successiva al solstizio d'inverno.



Vi è una grande similitudine dell'albero di Natale con l'Yggdrasill , detto anche Irminsul, il pilastro cosmico dalla mitologia nordica, dalle cui foglie scende l’idromele, fonte della vita, simbolo delle acque eterne, e ai cui piedi si radunano gli dei per decidere il destino degli uomini.

La Chiesa delle origini ne vietò l'uso, perché simbolo pagano e lo sostituì con l'agrifoglio, per simboleggiare con le spine la corona di Cristo e con le bacche le gocce di sangue che escono dal capo.

In seguito però l'albero divenne simbolo di Cristo, “albero della vita (Ap 2,7)”, oltre che di pace e speranza.

Nella Bibbia il simbolo dell'albero è peraltro presente con vari significati: c'è l'Albero della vita posto al centro del paradiso terrestre (Genesi, 2.9), l'Albero di Jesse e la croce di Cristo, vero albero della vita eterna, qui rappresentato  dal dipinto di di Pacino di Bonaguida (1280-1340)



Il simbolo principale dell'albero natalizio è relativo alla rinascita della vita dopo l'inverno e al ritorno della fertilità della natura. Infatti le palline colorate sono icone dei frutti che in inverno mancano ma che torneranno in primavera e in estate.

Nella cultura cristiana, i rami venivano addobbati con candele, la cui luce era metafora di "Cristo luce del mondo". In tale accezione l'albero si mescola spesso con il candelabro, anch'esso ramificato e portatore di luci che sconfiggono le tenebre.

Nel Medioevo si diffuse la tradizione degli "Adam und Eva Spiele" (giochi di Adamo ed Eva) che prevedevano la ricostruzione nelle chiese dello scenario del Paradiso Terrestre,  con alberi di frutta, simboli dell'abbondanza e della rinascita della vita dopo le tenebre e il gelo invernale, allegoria della morte corporale. Tali feste si tenevano proprio il 24 di dicembre, alla vigilia di Natale.



Il primo albero di Natale di cui si abbia notizia in tempi relativamente recenti, nel 1441, è quello nella piazza del Municipio, Raekoja Plats, a Tallin, in Estonia, in cui giovani uomini e donne ballavano attorno ad un albero per trovare l’anima gemella.

Una cronaca di Brema del 1570 racconta di un albero che veniva decorato con mele, noci, datteri e fiori di carta.

Una cronaca di Strasburgo, in Alsazia, annota nel 1605: "Per Natale i cittadini si portano in casa degli abeti, li mettono nelle stanze, li ornano con rose di carta di vari colori, mele, zucchero, oggetti di similoro".

Con "I dolori del giovane Werther" di Goethe l'albero di Natale compare per la prima volta anche nella grande letteratura.

In Italia la prima ad addobbare un albero di Natale fu la regina Margherita, nella seconda metà dell’Ottocento al Quirinale.

Papa Giovanni Paolo II introdusse l’usanza di allestire un grande albero di Natale in piazza San Pietro a Roma.



L'albero di Natale, presente in milioni di abitazioni e di luoghi pubblici, è diventato il simbolo più usato durante le celebrazioni del Natale, riunendo, sotto i suoi rami, gran parte delle culture del mondo, almeno per questo periodo dell'anno.

STORIA E SIMBOLI DELL'ALBERO DI NATALE STORIA E SIMBOLI DELL'ALBERO DI NATALE Reviewed by Polisemantica on lunedì, dicembre 24, 2018 Rating: 5

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