GLI ANGOLI DI RIPRESA E IL PUNTO DI OSSERVAZIONE


Così come per quanto riguarda le inquadrature, anche gli angoli di ripresa di un soggetto sono fondamentali per le finalità che l’autore si propone di ottenere.

Tali angoli di ripresa sono determinati dal punto di osservazione che l’autore propone allo spettatore.

Ci sono tre punti di osservazione principali:

Normale
l’obbiettivo è posto di fronte al personaggio più o meno alla sua stessa altezza, la ripresa è denotativa, vuole solo rappresentare la realtà, ma può essere resa connotativa, più emotiva, se il personaggio guarda in “camera”, cioè verso lo spettatore.

Il punto di osservazione normale in questo advertising Dolce&Gabbana dell'Inverno 2018
Più connotative sono invece le seguenti riprese che intendono sottolineare una particolare condizione psicologica del soggetto, quanto evidenziarne la potenza o l’inferiorità:

Con asse ottico inclinato verso il basso
Schiaccia i personaggi sminuendone l’importanza o connotandone la passività, l’inferiorità o la sensazione di essere “schiacciati” dalla realtà circostante.

In The crowd, il capolavoro di King Vidor, la cinepresa "schiaccia" la folla con un asse ottico inclinato vero il basso
Con asse ottico inclinato verso l’alto
Ingrandisce i personaggi, attribuisce loro superiorità e potenza, intende dare allo spettatore una sensazione di inferiorità oppure offrire la percezione di profondità o di altezza vertiginosa.

L'importanza degli Avengers evidenziata dall'asse ottico inclinato verso l'alto
Occhio a dove si posiziona l'asse ottico, allora... non avete mai fatto caso che i denigratori di Berlusconi lo riprendono sempre dall'alto e che le più belle attrici e modelle sono sempre riprese dal basso?
GLI ANGOLI DI RIPRESA E IL PUNTO DI OSSERVAZIONE GLI ANGOLI DI RIPRESA E IL PUNTO DI OSSERVAZIONE Reviewed by Polisemantica on martedì, gennaio 30, 2018 Rating: 5

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