NEWS
Loading...

Il lavoro che manca e l'antitesi analogico e digitale

Nell'articolo apparso oggi su Corriere.it "L'automazione sotto accusa" a firma di Massimo Gaggi ancora una volta appare l'eterno dualismo e l'antitesi tra due realtà, quella analogica e quella digitale.

Il dibattito che si è aperto riguarda il fatto che troppo automatismo distrugga posti di lavori, anziché crearne di nuovi e diversi, come accadeva il secolo scorso.

L'essere umano prima doveva adattarsi alla
modalità di produzione imposta dalla macchina, ma una volta imparato, poteva convivere con esso e quindi lavorare.

Adesso l'altissima tecnologia digitale è talmente avanzata che non se ne fa più niente dei lavoratori, talvolta non serve nemmeno un tecnico che la gestisca. Occorre solo il creatore del software e poi il processo automativo fa il resto.

Insomma, l'annosa storia si ripete: l'uomo è analogico, la macchina ormai digitale. E' una contrapposizione di interessi, un'antitesi irriducibile di esistenze.

La vita è analogica, il digitale è sempre più il suo contrario.

0 commenti: