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PIER LUIGI BERSANI E LA METAFORA (O PARABOLA) DELLA POLITICA ITALIANA


La metafora (dal greco μεταφορά, da metaphérō, «io trasporto») è un tropo, ovvero una figura retorica che implica un trasferimento di significato. Si ha quando, al termine che normalmente occuperebbe il posto nella frase, se ne sostituisce un altro la cui "essenza" o funzione va a sovrapporsi a quella del termine originario creando, così, immagini di forte carica espressiva."

Pierluigi Bersani ama usare questa efficacissima figura retorica ogni volta che si rivolge ai suoi sostenitori.

Sono ormai famose (anche grazie alle parodie di Maurizio Crozza) i suoi "Capisco che c'è chi vuole un passerotto in mano piuttosto che un tacchino sul tetto" oppure  "qui se piove, piove per tutti" o "Possiam mica rimettere il dentifricio nel tubetto".

Nel simpatico video il confronto tra i due Bersani.


Un po' meno note, tranne che agli aficionados altre metafore come "Il consenso è come una mela sul ramo: balla, balla ma cade solo se c’è il cestino" (che in effetti sarebbe una similitudine) oppure "In un bocciodromo la boccia si può tirare a punta, a bocciata, o in un altro modo. Ma se uno va in una bocciofila non può tirare come gli pare".

Talvolta però, come nell'ultimo caso, le metafore di Bersani sono così lunghe che potrebbero addirittura rientrare nel novero delle parabole.

La parabola è infatti un racconto breve il cui scopo è spiegare un concetto difficile con uno più semplice o dare un insegnamento morale. Come anche il termine parola, etimologicamente deriva dal latino parabola (confronto, similitudine), che a sua volta proveniva dal greco parabolé (confronto, allegoria). Il sostantivo derivava dal verbo parabállein, che significava mettere di fianco, confrontare.

Bisogna dire che poi capita che alcune sue espressioni retoriche risultano addirittura incomprensibili se non si comprende chiaramente il codice adottato.

Infatti, volendo riferirsi a Berlusconi gli è capitato di affermare "ehi ragazzi, abbiamo smacchiato il giaguaro", che più che una metafora potrebbe essere annoverata tra le allegorie, ovvero la figura retorica per cui un concetto viene espresso attraverso un'immagine: in essa, come nella metafora, vi è la sostituzione di un oggetto ad un altro ma, a differenza di quella, non si basa sul piano emotivo bensì richiede un'interpretazione razionale di ciò che sottintende.

Comunque, metafore, similitudini, parabole o allegorie che siano, le figure retoriche hanno senza dubbio contribuito a rendere Bersani un personaggio più simpatico anche se non l'hanno aiutato ad averla vinta su Renzi.

In certi momenti storici di fronte alle iperboli (esagerazioni contenute nei messaggi) non c'è metafora che tenga.

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