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IL GLOSSARIO DI POLISEMANTICA


Avete sentito parlare nel mondo della comunicazione e della semiotica di "anafora" o di "sineddoche" e volete approfondire la vostra conoscenza?

La redazione di POLISEMANTICA ha compilato un breve glossario per tenervi aggiornati.

In caso di ulteriori voci e suggerimenti inseritele come voce di commento.

ANAFORA
L'anafora (dal greco ἀναφορά, anaphorá, «ripresa») è una figura retorica che consiste nel riprendere, ripetendola, una parola o un'espressione all'inizio di frasi o di versi successivi, per sottolineare un'immagine o un concetto. L'effetto è tanto maggiore quanto più numerose sono le ripetizioni.

ALLEGORIA
L'allegoria è la figura retorica per cui un concetto viene espresso attraverso un'immagine: in essa, come nella metafora, vi è la sostituzione di un oggetto ad un altro ma, a differenza di quella, non si basa sul piano emotivo bensì richiede un'interpretazione razionale di ciò che sottintende. E' un simbolo trasformato in figura retorica.

ANALOGIA
l'analogia è l'accostamento e la comparazione, all'interno di un libro sia scritto sia orale, tra due o più parole seguendo la loro somiglianza semantica (cioè parole simili per significato).

ANTITESI
L'antitesi è una figura retorica di accostamento di due parole o frasi di significato opposto.

CALEMBOUR
Il calembour è un termine originario della lingua francese che indica un particolare gioco di parole, basato sull'omofonia di parole che si scrivono in maniera identica o simile ma hanno significato diverso.

CHIASMO
Il chiasmo o chiasma (letteralmente dal greco "struttura a croce di chi greco") è la figura retorica in cui si crea un incrocio immaginario tra due coppie di parole, in versi o in prosa, con uno schema sintattico di AB,BA.

CODICE
Il codice è l’insieme dei segni e delle norme relative al loro uso che regolano la comunicazione.

CODICI ABBIGLIAMENTO
Studiano il significato del tipo di abbigliamento usato per capire stile, gusti, periodo storico, luogo in cui si svolge una vicenda, relazioni con gli altri, etc.

CODICI ACCONCIATURA
Studiano il significato dell'acconciatura dei capelli.

CODICI ARCHITETTURA
Studiano il significato del tipo dell'architettura per capire stile, gusti, periodo storico,luogo in cui si svolge una vicenda.

CODICI ARREDAMENTO
Studiano il significato del tipo di mobilio per capire stile, gusti, periodo storico, ambiente in cui si svolge una vicenda.

CODICI CINETICI
Studiano il significato del movimento degli oggetti e delle persone nello spazio.

CODICI GESTUALI
Studiano il significato del gesti.

CODICI MIMETICI
Studiano il significato del movimento dei muscoli facciali e delle espressioni del viso.

CODICI PROSSEMICI
Studiano il significato della posizione degli oggetti e delle persone nello spazio.

CONNOTAZIONE
La parola connotazione indica i significati che vengono attribuiti ad una parola insieme al suo significato basilare. Si tratta dunque di un insieme di attributi stilistici ed affettivi (sfumature peggiorative, migliorative o anche eufemistiche).

DENOTAZIONE
Per denotazione si intende un termine della linguistica che distingue il significato principale di una parola (o enunciato) rispetto alla connotazione, ossia alla carica psicologica associata al termine.

FIGURE RETORICHE
Trucchi linguistici, accorgimenti espressivi che rendono più varia ed efficace la modalità espressiva.

ICONA
L'icona è un segno il cui significante assomiglia alla realtà.

IMPLICITO
Che non è espresso a chiare lettere, ma è sottinteso e facilmente deducibile.

IPERBOLE
L'iperbole (dal greco ὑπερβολή, hyperbolé, «eccesso») è una figura retorica che consiste nell'esagerazione nella descrizione della realtà tramite espressioni che l'amplifichino, per eccesso o per difetto.

LITOTE
La litòte (dal greco antico litótēs, "semplicità" e "attenuazione", da litós "semplice") è una figura retorica che consiste nel dare un giudizio o fare un'affermazione adoperando la negazione di una espressione di senso contrario. Può avere intento di attenuazione o enfasi, ma anche di eufemismo o ironia.

METAFORA
La metafora (dal greco μεταφορά, da metaphérō, «io trasporto») è  una figura retorica che implica un trasferimento di significato. Si ha quando, al termine che normalmente occuperebbe il posto nella frase, se ne sostituisce un altro la cui "essenza" o funzione va a sovrapporsi a quella del termine originario creando, così, immagini di forte carica espressiva. E' una icona trasformata in figura retorica.

MODELLO ATTANZIALE
Secondo il semiologo Greimas quasi ogni testo è organizzato in forma narrativa e lo schema interpretativo applicabile a tutte le forme di narrazione è il modello attanziale. Il modello attanziale è un modello paradigmatico fondato sulle relazioni di opposizione esistenti fra sei fondamentali attanti o ruoli narrativi che sono: soggetto (colui che compie l’azione);   oggetto (che è la meta dell’azione); aiutante (che aiuta il soggetto); opponente (che ostacola il soggetto);destinante (che è il mandante del soggetto all’inizio della narrazione);destinatario (a cui viene affidato alla fine l'oggetto o attante finale della comunicazione).

OSSIMORO
L'ossimoro (dal greco ὀξύμωρον, composto da ὀξύς «acuto» e μωρός «ottuso»), pronunciabile tanto ossimòro quanto ossìmoro (alla greca), è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due termini di senso contrario o comunque in forte antitesi tra loro

PARADOSSO
Un paradosso, dal greco παρά (contro) e δόξα (opinione), è un ragionamento che appare contraddittorio, ma che deve essere accettato, oppure un ragionamento che appare corretto, ma che porta a una contraddizione.

POLISINDETO
Il polisìndeto è una figura retorica [dal gr. πολυσύνδετον, comp. di πολυ- «poli-» e συνδέω «legare insieme»] consistente nel collegare varie proposizioni di un periodo con ripetute congiunzioni.

PROSOPOPEA
La prosopopea (dal greco antico prósopon, faccia, persona, e poiéin, fare, agire ) è una figura retorica che si ha quando si fanno parlare o agire oggetti inanimati o animali, come se fossero persone.

PRESUPPOSIZIONE
Conoscenza data per scontata da parte del lettore.

QUADRATO SEMIOTICO
il quadrato semiotico mette in relazione coppie di concetti presenti nel testo visivo, opposti e complementari e serve a dare al testo maggior dinamismo, facendolo percepire come più accattivante dallo spettatore.

SEGNO
Entità bifacciale composta da significato e da significante.

SIGNIFICANTE
La parte percepibile del segno.

SIGNIFICATO
Il concetto che il segno intende inviare attraverso il significante.

SINEDDOCHE
La sineddoche (dal greco «συνεκδοχή» attraverso il latino «synecdŏche», in italiano «ricevere insieme») una figura retorica che consiste nell'uso, in senso figurato, di una parola al posto di un'altra mediante l'ampliamento o la restrizione del senso. Una parte per il tutto.

SINESTESIA
La sinestesia è una figura retorica che prevede l'accostamento di due termini appartenenti a due piani sensoriali diversi

SIMBOLO
Il simbolo è un segno il cui significante non assomiglia alla realtà.

SIMILITUDINE
La similitudine (lat. similitudo, gr. parabolé "paragone, confronto", da cui il termine parabola) è una figura retorica che consiste nel confrontare due identità, in una delle quali si individuano proprietà somiglianti e paragonabili a quelle dell'altra, facendo uso di avverbi quali: come, simile a, sembra, assomiglia, così come, ecc., a differenza della metafora che non usa questi avverbi.

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