NEWS
Loading...

Barbara Spinelli e i partiti al bivio di Papa Francesco

Barbara Spinelli sa scrivere.

La cosa di per sé non dovrebbe generare sorpresa, visto che il lavoro della Spinelli è fare la giornalista. Lei ha però qualcosa di più. E' avvincente, coinvolgente, persuasiva  Dà la sensazione di essere estremamente preparata, di avere vasta cultura e grande intelligenza.

Come fa questa abile professionista della penna a inviare tutta questa serie di positive sensazioni al lettore?

La sua abilità consiste, fra le altre cose, nella capacità di utilizzare con maestria le strutture
semionarrative, le denotazioni e le connotazioni, le figure retoriche e le funzioni comunicative.

Insomma, la signora conosce il suo mestiere e bene.

L'articolo di oggi, "I partiti al bivio di papa Francesco" ne è l'ennesima riprova.

Spinelli usa spesso citazioni latine, in quanto la conoscenza e l'uso di tale lingua è connotativa di cultura antica e radicata e indice di ottimi studi.

Ama le allegorie (Si entra in un'altra orbita, Il papato girava a vuoto, certe parole in certi momenti colorino ogni pensiero)

Utilizza le metafore (Imboccare viuzze, Rientrate in voi stessi, fatevi di ghiaccio, Anche il movimento Cinque Stelle, che pure ha vinto chiedendo una mutazione della società e dei partiti, è preda di una sorta di paralisi, l'Europa per vincere una crisi che rivela la propria cecità, compresa la cecità alla democrazia)

Non disdegna la prosopopea ( la Chiesa tasta come cieca le vie)

Si serve delle similitudini (Ha reagito come la vecchia Europa colonialista, come Chamberlain quando disse dei cecoslovacchi invasi da Hitler: "È una nazione lontana di cui non sappiamo nulla")

Argomenta con le antitesi (Quel che urge non è la prorogatio dell'esistente  -  una delle tentazioni di Cinque Stelle  -  ma la declaratio con cui Benedetto XVI ha innovato)

Conclude con una anafora (ma chi ha detto che debba esser facile edificare nuovi ordini politici, o spirituali. Chi ha detto che la soluzione sia quella impartita dai sovietici: chiudersi e farsi ghiaccio, per poi ricominciare come se nulla fosse le abitudini di ieri.)

Pare che l'articolo sia pieno di funzioni referenziali, atte a descrivere, e invece si tratta di funzioni emotive e conative, che hanno lo scopo di invitare all'azione e rendere partecipi i lettori.

Scrivere è arte difficile,  poche persone sanno farlo, ancora meno se ne rendono conto.

0 commenti: