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Extra omnes, il Conclave e lo Spirito Santo

Martedi, l'inizio del Conclave sarà simboleggiato dalla frase "extra omnes", intimata dal maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, monsignor Guido Marini, l'unico ecclesiastico ammesso nella clausura, insieme al cardinale maltese Prosper Grech, scelto per tenere la seconda e ultima meditazione.

Extra omnes ("fuori tutti") è una frase latina della tradizione ecclesiastica cattolica romana.

Viene infatti pronunciata dal Maestro delle Cerimonie Pontificie nel momento in cui i cardinali si riuniscono in Conclave nella Cappella Sistina per eleggere il romano pontefice, ed ordina a tutti quelli che non sono chiamati
all'elezione di uscire, poiché l'elezione papale è rigorosamente segreta. Successivamente, la porta della Sistina viene chiusa e sigillata dall'interno.

Solo lo Spirito Santo resterà fra quegli uomini, per i credenti.

Lo Spirito Santo è, nella tradizione cristiana lo spirito di Dio.

In ebraico spirito viene tradotto con la parola רוח ("ruach"), un nome di genere femminile. Ruach significa anche vento, respiro.  Per la Religione ebraica con tale termine viene indicata la Potenza divina che può riempire gli uomini, ad esempio i profeti.

Secondo la tradizione cristiana lo Spirito Santo offre sette doni:
  •     sapienza
  •     intelletto
  •     consiglio
  •     fortezza
  •     scienza
  •     pietà
  •     timore di Dio
San Paolo enumerò i nove "frutti" dell'azione dello Spirito Santo, in chi lo invoca e accoglie:
« Il frutto dello Spirito invece è: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo. »
I simboli dello Spirito Santo sono:
  • Acqua: come segno di nuova vita.  
  • Fuoco: simboleggia la capacità delle azioni dello Spirito di trasformare le cose.  
  • Vento: riprende il significato letterale di "Spirito", ovvero "soffio";  
  • Nube e Luce: così è rappresentato lo Spirito Santo nei racconti di Mosè sul monte Sinai, dell'Annunciazione, della Trasfigurazione, dell'Ascensione. 
  • Sigillo: legato al simbolo dell'unzione, indica come l'alleanza abbia carattere definitivo. 
  • Mano: l'imposizione delle mani è un gesto usato già nella chiesa primitiva per invocare la discesa dello Spirito Santo su un fedele. 
  • Dito di Dio: che ha scolpito i dieci comandamenti, con cui Gesù scacciava i demoni. 
  • Colomba: durante il battesimo di Gesù
Ecco l'Extra Omnes del Conclave 2013:

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