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SILVIO BERLUSCONI E IL MONOLOGO ILLOCUTORIO


Gli atti linguistici (in riferimento allo scopo della comunicazione) possono essere suddivisi in cinque gruppi:

  1. Rappresentativi
  2. Direttivi
  3. Commissivi
  4. Espressivi
  5. Dichiarativi

Silvio Berlusconi ha quindi seguito le regole comunicative in modo esemplare quando ha usato atti linguistici illocutori rappresentativi asserendo che i giudici sono comunisti, i commissivi quando ha promesso di togliere l'IMU, i direttivi quando ha invitato a votare per il Pdl, e gli espressivi per salutare il pubblico.

Tutto questo lo ha fatto per riottenere la possibilità di usare gli atti illocutori dichiarativi, che sono quelli impiegati da chi ha potere all'interno di un determinato ambito istituzionale.

Per quanto riguarda gli atti perlocutori, ovvero l'effetto che gli atti linguistici fanno su chi ascolta... beh, quello potete aggiungerlo voi.

Per ripassare gli atti linguistici:

http://polisemantica.blogspot.it/2012/12/gli-atti-linguistici.html