LA CRISI ECONOMICA, ROBINSON CRUSOE E LA METAFORA DELL'ISOLA DEL TESORO


Al largo del Cile vi è un arcipelago formato da tre isole, chiamato Juan Fernández. È il luogo che ispirò il romanzo Robinson Crusoe a Daniel Defoe, metafora dell'uomo che riesce a sopravvivere e a reagire anche dinanzi alle più impensabili difficoltà, e allegoria della forza della vita.

Juan de Ubilla y Echeverria, corsaro spagnolo al servizio degli Asburgo nascose qui il tesoro del Viceré delle Indie dopo aver saccheggiato il mercantile «Nuestra Senora del Monte Carmelo» che trasportava il tesoro da Veracruz verso Siviglia.


Il bottino era composto da 800 sacchi d'oro, forzieri di gioielli e pietre preziose, casse d'argento, il prezioso collare della moglie di Atahualpa, tredicesimo e ultimo imperatore Inca, oltre a una Rosa dei Venti in oro massiccio.

Ancora non è stato ritrovato.

Con la crisi economica che incombe potrebbe essere la soluzione di molti guai per tanti giovani avventurosi.

L'importante è avere abbastanza coraggio per partire alla ricerca, una buona dose di fortuna e sufficiente incoscienza per crederci.
LA CRISI ECONOMICA, ROBINSON CRUSOE E LA METAFORA DELL'ISOLA DEL TESORO LA CRISI ECONOMICA, ROBINSON CRUSOE E LA METAFORA DELL'ISOLA DEL TESORO Reviewed by Polisemantica on sabato, febbraio 16, 2013 Rating: 5

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