Mater Morbi
Senza entrare in merito alla vicenda di "gossip" ci piace fare notare come l'opera, comunicativamente pregevole ed efficace, si basa, come sempre avviene in questi casi, su modelli comunicativi quali il modello attanziale, il quadrato semiotico, le figure retoriche e gli archetipi, che danno, quando ben usati come in questo caso, degli eccellenti risultati.
La trama è di per sè coinvolgente e il tema è trattato in modo delicato e insieme energico.
Non sappiamo se l'autore ha scientemente utilizzato i modelli comunicativi indicati, o semplicemente li ha intuiti. Fatto sta che nell'opera sono presenti le seguenti strutture semiotico-narrative:
Simboli, icone e indici (con produzione di allegorie e metafore)
Cfr. http://polisemantica.blogspot.com/2006/06/segni-simboli-icone-e-indici.html
Oltre alla stessa Mater Morbi, simbolo della malattia,troviamo l'albero delle pene nel giardino della consunzione, simboli del dolore del malato, oltre al regno di Mater Morbi, con i simboli delle malattie rappresentati da strumenti di tortura e i suoi figli, i terribili tormenti, simboli delle pene cui è quotidianamente sottoposto il malato. Tutti questi simboli, coordinati tra loro formano l'allegoria della malattia.
Per quanto riguarda le icone, ogni personaggio è icona della funzione rappresentata (il medico, il malato, il parente in visita, etc) e nello stesso tempo diventa metafora della medicina, della malattia subita direttamente o indirettamente)
In relazione agli indici troviamo gli strumenti chirurgici o terapeutici, che segnalano il fatto che siamo in presenza di malati o in luoghi di cura, e i segni sul corpo dei malati (occhiaie, ferite, sangue)
Modelli attanziali
Cfr. http://polisemantica.blogspot.com/2008/10/tex-dylan-dog-martin-myster-e-gli-altri.html
Del modello attanziale ne abbiamo già parlato in più occasioni... in questo caso ne troviamo più d'uno. Abbiamo il modello
soggetto Dylan Dog
oggetto stare bene
opponente la malattia (simboleggiata da Mater)
aiutante medicina
destinante Mater Morbi
destinatario Dylan
oppure
soggetto Mater Morbi
oggetto avere amore e sconfiggere solitudine
aiutante i malati
opponente i medici
destinante Mater Morbi
destinatario Mater Morbi
Quadrati semiotici
cfr http://polisemantica.blogspot.com/2006/10/i-post-dello-spot-5-e-ultima-parte.html
Anche di questi modelli comunicativi ne abbiamo molteplici. Per esempio:
SALUTE dott. Vonnegut
MALATTIA Mater Morbi
NON MALATTIA Dylan Dog
NON SALUTE Vincent
oppure
VIVO Dylan
MORTO Vincent
NON VIVO dott. Vonnegut
NON MORTO Mater Morbi
Modelli archetipici
Cfr http://polisemantica.blogspot.com/2008/06/larchetipo-assoluto.html
Tutti sono orfani,in quanto hanno perso qualcosa che rincorrono senza tregua (i malati e Dylan la salute, Mater Morbi la compagnia e l'amore, Vincent la vita, i medici la speranza)
Oltre a ciò ricordiamo che Dylan è anche archetipo del viandante e, una volta guarito, dell'innocente.
Vincent sembrerebbe il perfetto archetipo dell'orfano, ma è in realtà un innocente, in quanto ha deciso di vivere la sua vita tollerando la malattia e prendendo tutto ciò che l'esistenza di bello possa offrire, senza eccessivi rimpianti.
Non possiamo far altro che complimentarci con questo sceneggiatore per la sua capacità di sapere utilizzare in modo artistico e creativo, grazie al suo talento, gli strumenti che da sempre la semiotica mette a disposizione dell'arte e della comunicazione.
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