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QUANDO IL SIMBOLO SPOSA L'ICONA: OpportUnità


La comunicazione politica è indubbiamente un mondo affascinante. Nelle sedi di partito capita (se non proprio spesso, talvolta) di trovare buoni comunicatori, che conoscono il proprio mestiere.

Il manifesto che campeggia a Milano, in molte fermate della metropolitana, per la Festa dell'Unità 2006, è un buon esempio di utilizzo di segni.

Il manifesto per l'edizione milanese della Festa dell'Unità 2006
L'immagine mostra mani di bambini che con i mattoncini Lego realizzano una costruzione a forma di penisola italiana.

L'immagine sembra banale, eppure è efficace: l'uso dell'icona "costruzioni lego" (la nostra nazione), si coniuga con il simbolo "mattoncino rosso" (la costruzione da parte della cultura di sinistra), mediante il simbolo "mani infantili" che si intrecciano (le nuove generazioni, insieme, unite, senza distinzioni di sesso, al lavoro).

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Il colore rosso del mattoncino va a portare il suo contributo innocente, giovane e fresco (le mani di bambini) in una Italia di mattoncini grigi (un po' anziana, un po' gerontocratica, ma anche un po' stantia, secondo il messaggio, a causa della precedente amministrazione e un po' spenta)

Il messaggio visivo viene sottolineato, esplicitato e amplificato dallo slogan: "per divertirsi, per confrontarsi, per governare, per cambiare" in cui il modo verbale all'infinito offre la connotazione di potenzialità, azione, dinamismo e la particella "per" ricorda al destinatario, inconsciamente, il segno della moltiplicazione, quindi dell'abbondanza (di risorse ma anche di opportunità, come ricordato nella head con un gioco di parole).

Interessante anche la scelta di colorare di rosso il nome della città di Milano, capoluogo della Lombardia (e secondo qualcuno capitale di un fantomatico lombardo-veneto), che nelle ultime elezioni politiche non è stata eccessivamente generosa con la coalizione di centro sinistra.

Ultimo particolare da non prendere sottogamba, è la contaminazione con il Web. Il manifesto è stato pensato per la stampa e la cartellonistica, eppure, nella impaginazione, non vi sembra di intravedere quasi la home page di un sito?

1 commenti:

Anonimo ha detto...

i tuoi post sono sempre molto, molto , molto intressanti. :-))

Chicca