IL MODELLO ATTANZIALE DI GREIMAS: LO SCHEMA INTERPRETATIVO DI OGNI TESTO


Secondo il semiologo Algirdas Julien Greimas ogni testo è organizzato in forma narrativa e lo schema interpretativo applicabile a tutte le forme di narrazione prende il nome di modello attanziale.

Il modello attanziale è un modello paradigmatico fondato sulle relazioni di opposizione esistenti fra sei fondamentali attanti o ruoli narrativi che sono:
  1. soggetto (colui che compie l’azione
  2. oggetto (che è la meta dell’azione)
  3. aiutante (che aiuta il soggetto)
  4. opponente (che ostacola il soggetto)
  5. destinante (che è il mandante del soggetto all’inizio della narrazione)
  6. destinatario (a cui viene affidato alla fine l'oggetto o attante finale della comunicazione).

Osserviamo una generica pubblicità quale per esempio una di quelle proposte da Amplifon.
  1. soggetto = l’anziano signore che ha problemi di udito
  2. oggetto = riuscire a vivere una vita piena e soddisfacente, ascoltando le parole dei suoi nipotini, i suoni della natura, il rumore della realtà circostante
  3. aiutante = il prodotto pubblicizzato, Amplifon
  4. opponente = la sordità
  5. destinante = la casa produttrice, Amplifon
  6. destinatario = lo spettatore ipoudente
Nella letteratura un esempio potrebbe essere quello di Ulisse, eroe dell'Odissea di Omero.

Le sirene nel ruolo di opponente nel modello attanziale dell'Ulisse omerico.
  1. soggetto - Ulisse
  2. oggetto - tornare a Itaca, da Penelope e Telemaco
  3. opponente - Poseidone e tutte le traversie che deve affrontare
  4. aiutante - Minerva
  5. destinante - La guerra di Troia
  6. destinatario - Lui e la sua famiglia
Nella pittura, un esempio è quello de "Il buon Samaritano" di Vincent van Gogh del 1890.

Il buon Samaritano di Vincent van Gogh presenta un evidente modello attanziale.
  1. il Samaritano è il soggetto
  2. salvare la vita al ferito è l'oggetto
  3. sempre il samaritano è aiutante, insieme al cavallo
  4. le condizioni pietose del bisognoso sono l'opponente
  5. l'artista che dipinge l'opera è il destinante 
  6. e chi come noi la ammira, il destinatario
Nella cinematografia possiamo citare, a titolo esemplificativo, Love Story, film del 1970 diretto da Arthur Hiller.

Oliver e Jennifer, soggetto del modello attanziale applicato al film Love Story
  1. il soggetto sono Oliver e Jennifer
  2. l'oggetto è vivere insieme una lunghissima storia d'amore
  3. l'aiutante è il sentimento profondo e la volontà di stare assieme
  4. l'opponente è prima il padre di Oliver e poi la leucemia e la morte della ragazza
  5. il destinante è lo sceneggiatore del film, Erich Segal,insieme al regista Arthur Hiller.
  6. il destinatario il pubblico di spettatori
Possiamo notare che il destinante e il destinatario possono essere sia interni (causa scatenante, fruitori dei benefici alla fine della vicenda), che esterni (autore e pubblico)

Ogni testo visivo, per avere più efficacia e più dinamismo, può essere quindi pensato come una storia, costruita sul modello attanziale.

Il modello attanziale e le sue declinazioni in questa puntata di Polisemantica.

IL MODELLO ATTANZIALE DI GREIMAS: LO SCHEMA INTERPRETATIVO DI OGNI TESTO IL MODELLO ATTANZIALE DI GREIMAS: LO SCHEMA INTERPRETATIVO DI OGNI TESTO Reviewed by Polisemantica on mercoledì, giugno 06, 2018 Rating: 5

8 commenti:

Fra ha detto...

Il vostro blog è molto, molto interessante. Sarà perché ho studiato ciò di cui parlate.

Complimenti!

Giusy ha detto...

Ho l'esame di Letteratura Comparata a breve, e ad un certo punto si parla di modello attanziale...nn avevo capito cosa fosse, finkè non ho scoperto questo blog...grazie...siete stati semplici ed esaustivi...complimenti

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

ANDREA ha detto...

GRAZIE...HO L'ESAME DI SEMIOTICA A BREVE, E SUL LIBRO SI ACCENNA SOLO BREVEMENTE A GREIMAS....E MOLTO PIU' ALLO SCHEMA DI PROPP....

Anonimo ha detto...

stavo per rinunciare a comprendere questo modello attanziale che sulle mie dispense è incomprensibile...ma grazie a voi ora ho finalmente capito!mi avete salvato!!!

Anonimo ha detto...

Questi esempi facilitano la comprensione al punto che sono stati usati, per filo e per segno, da un professore della Sapienza di Roma. E io che credevo se li fosse inventati sul pezzo!

sonoyu sonoyu ha detto...

Ottima spiegazione. Per gentilezza mi si potrebbe fare un esempio in cui l'attante e l'attore (o l'autore) coincidono. Grazie

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