NEWS
Loading...

PIPPI CALZELUNGHE, ARCHETIPO COMPLETO



Cosa rende Pippi Calzelunghe, personaggio inventato dalla scrittrice svedese Astrid Lindgren, eroina di tante generazioni di bambini, così amata e popolare?

Innanzitutto l'uso degli archetipi.

Pippi è archetipo del Mago, in quanto con la sua forza iperbolica, la sua immensa ricchezza, la sua capacità di vivere da sola nonostante la giovanissima età, è in grado di cambiare la realtà circostante, la vita sua e di chi vive con lei le sue avventure. Ha bisogno della fiducia dei suoi amici Annika e Tommy, detesta la superficialità Ricerca in sé e negli altri la completezza, l’accostamento degli opposti, la pienezza della condivisione. Vuole ottenere per sé e per gli altri la gioia.



Oltre a ciò è anche archetipo dell' Innocente, nel pieno della propria realizzazione, non ha quindi alcuna meta ulteriore da raggiungere. Potrebbe tendere solo alla caduta e teme quindi la perdita di tale stato di benessere, la perdita del Paradiso.



È archetipo del Viandante, quando va in giro per il mondo con Tommy e Annika a caccia di avventure: desidera per sé l’autonomia più di ogni altra cosa, la libertà è come l’aria che respira. Il compito che si pone nella vita è relativo alla formazione della sua identità e quindi all'affermazione delle sue idee. Teme la routine, l’obbedienza alle regole imposte da altri.

ADV




È archetipo poi dell'Orfano, in quanto priva della mamma, morta, e del padre, che vive lontano da lei, sui mari a fare il capo dei pirati e poi il re di un'isola. Lei spesso va in cerca della compagnia paterna, spesso per aiutarlo, ed è quindi alla ricerca continua della sicurezza, del bene perduto.



È alla continua ricerca della bontà, di un mondo giusto, di condivisione. Per ottenerlo è disposta anche al sacrificio personale, ha notevole capacità di rinuncia. Quindi è anche archetipo del Martire.

Infine, sente di dover combattere, gli adulti che non la capiscono, i "cattivi" che vogliono rubarle il suo oro, e per farlo utilizza la sua forza sovrumana e la sua furbizia. È piena di coraggio e disprezza la debolezza. Quindi è anche il Guerriero.



L'uso di tali archetipi, che si condensano nel medesimo personaggio, ne aumenta in modo esponenziale l'efficacia comunicativa, permettendo ai giovani lettori di immedesimarsi in uno o in un altro dei tratti archetipici che lei rappresenta, quello o quelli più consoni al proprio modo di essere.

È quindi un artificio letterario estremamente utile nella creazione di personaggi immortali, come la nostra bizzarra e favolosa Pippi.




0 commenti: