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L'ACRONIMO NEL GLOSSARIO DI POLISEMANTICA


L'acronimo è un nome formato con le lettere o le sillabe iniziali o finali, o più genericamente con sequenze di più lettere della singola parola abbreviata, di determinate parole di una frase o di una definizione, leggibili come se fossero un'unica parola

L'acronimo per essere tale non deve essere solo composto dalla sintesi (di solito le lettere iniziali) delle varie parole che compongono la denominazione completa dell'ente o della società, ma devono formare una sorta di "neologismo" leggibile "autonomamente".

Vediamo subito l'esempio dell'INPS

  • la denominazione completa dell'ente è, come tutti sappiamo, Istituto Nazionale Previdenza Sociale
  • la sua sintesi è composta dalle lettere iniziali delle varie parole: INPS
  • tale sintesi è leggibile proprio come Inps: abbiamo ottenuto un acronimo

Prendiamo come esempio lo storico sindacato CGIL

  • la denominazione completa dell'ente è Confederazione Generale Italiana (del )Lavoro
  • la sua sintesi è composta dalle lettere iniziali delle varie parole: CGIL
  • tale sintesi è leggibile come Cigielle: non abbiamo ottenuto un acronimo, in quanto abbiamo dovuto eseguire lo "spelling" di alcune lettere: siamo dunque in presenza di un sigla

Se ci volessimo divertire in questo gioco, applicato al mondo sindacale, potremmo notare che il classico ritornello da telegiornale: "il concertone del 1º maggio è organizzato dai sindacati confederati CGIL, CISL e UIL" è composto da una sigla e due acronimi.

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