NEWS
Loading...

I PUFFI E IL VIAGGIO POLISEMANTICO NELLA FORESTA SEGRETA


Il "Viaggio nella Foresta Segreta" è l'ultimo film della saga dei Puffi, uscito nel 2017 e diretto da Kelly Asbury per la Sony.

Puffetta trova una mappa e incontra vicino al villaggio una creatura simile a lei. Insieme ai suoi migliori amici Quattrocchi, Tontolone e Forzuto compie un viaggio attraverso la Foresta Segreta abitata da creature magiche, per trovare un misterioso villaggio perduto, prima che ci arrivi Gargamella.

Il viaggio dei Puffi nella Foresta Segreta
Scopre così che vicino al suo villaggio esiste una terra diversa, popolata da un altro popolo di Puffi che a differenza loro è formato unicamente da femmine.

L'incontro tra le "rappresentanze" dei due popoli di Puffi
Questo viaggio non poteva essere reso al meglio senza le tradizionali strutture semionarrative.

Possiamo quindi ritrovare un modello attanziale completo di tutti i suoi attanti:
  1. Soggetto - Puffetta
  2. Oggetto - trovare la propria identità ulteriore all'essere la femmina nel villaggio di Puffi maschi
  3. Aiutante - Quattrocchi, Tontolone e Forzuto e la mappa
  4. Opponente - Gargamella e le avventure nella Foresta
  5. Destinante - Puffetta che scatena la sua curiosità, il suo desiderio di capire cosa sa fare e la mappa misteriosa
  6. Destinatario - Puffetta e il suo mondo "puffoso"
Gargamella nel consueto ruolo semiotico di Opponente
È presente un quadrato semiotico giocato sulla furbizia, come spesso accade nelle vicende dei Puffi:
  • furbo - Gargamella
  • sciocco - Tontolone
  • non sciocco - Grande Puffo
  • non furbo - Quattrocchi
Il "non sciocco" Grande Puffo scopre l'inganno del "furbo" Gargamella nel quadrato semiotico del film
Una vicenda articolata si appoggia anche sulla presenza di figure archetipiche. In questo caso gli archetipi immediatamente rintracciabili sono i seguenti:
  • Puffetta è il Viandante
  • Forzuto il Guerriero
  • Tontolone è l'Innocente
  • Quattrocchi è il Mago
Quattrocchi nel consueto (per lui) ruolo archetipico del Mago
Un'ultima considerazione: tutto il racconto è giocato sul principio di antitesi:
  • maschio/femmina
  • sciocco/furbo.
Ecco la locandina del film:



0 commenti: