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Alfio Marchini e Carlo Verdone: i debiti sulla lavagnetta del benzinaio e la politica lontana lontana

Su Repubblica video è apparso un intervento di Alfio Marchini, il candidato indipendente a sindaco di Roma, che racconta una vicenda accaduta presso un benzinaio di Roma, relativa al fatto che molti clienti, in giacca e cravatta, non siano più in grado di pagare interamente l'erogazione di qualche litro di carburante e che facciano quindi debiti con il gestore.

Il dramma insito nella faccenda è che i debiti sono di un euro, due euro e mezzo, tre euro, quindi cifre bassissime, che danno però l'idea del disagio che oggi vivono i cittadini, la gente comune, gli appartenenti a quella che un tempo era la classe media.

Il giornalista si è stupito della similitudine di questo racconto con quello fatto qualche giorno fa da Carlo
Verdone nel corso della trasmissione radiofonica Lavori in corso (dell'emittente romana Radio Radio) chiedendosi se si trattasse di curiosa coincidenza o plagio di aneddoti.

L'aneddoto è una curiosità, un'informazione di carattere storico, ma marginale, relativa a un evento importante o a un personaggio rilevante.

L'aneddoto veniva un tempo chiamato apoftegma, ossia una battuta impreziosita da una massima moraleggiante, enunciata da un personaggio celebre o comunque accreditata a lui.

La stessa aneddotica morale cristiana, ha preso spunto dalla tradizione classica, ricca di ammaestramenti durevoli nel tempo.

I due episodi, essendo purtroppo sineddoche di una realtà sempre più frequente, non si possono più riferire a curiosità, quanto piuttosto possono essere prese a metafora della drammatica, spaventosa situazione economica di singoli e famiglie che non vogliono accettare la nuova realtà di povertà e privazioni in cui è ormai immerso il nostro Paese.

Siamo tutti talmente abituati ad aver vissuto nel benessere, percepito come standard, per tanti decenni, che è umanamente impossibile rendersi conto di essere precipitati nel baratro dell'indigenza in così breve tempo.

Tali racconti sono anche allegoria di una crisi sempre più presente e di una politica sempre più distante dalle esigenze della gente comune, che sono ormai vitali.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

La NOTIZIA, DI CUI SCORRETTAMENTE NON SI CITA LA FONTE DA PARTE DI REPUBBLICA, è DIINTELLIGONEWS