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Il penultimo Angelus di papa Benedetto XVI e le tre tentazioni.

Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane».

Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo».


Il diavolo lo condusse in alto e, mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse:
«Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio. Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo».


Gesù gli rispose: «Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, Lui solo adorerai».


Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, buttati giù; sta scritto infatti: ai suoi angeli darà ordine per te, perché essi ti custodiscano;
e anche: essi ti sosterranno con le mani, perché il tuo piede non inciampi in una pietra».


Gesù gli rispose: «E' stato detto: Non tenterai il Signore Dio tuo».


Dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, il diavolo si allontanò da lui per ritornare al tempo fissato.


Oggi il Papa, durante il suo penultimo Angelus ha commentato il passo del Vangelo di Luca relativo alle tentazioni di Gesù nel Deserto.

Ha voluto sottolineare che le tre tentazioni simboleggiano i tre irresistibili ganci che il Demonio usa per
catturare le anime: il pane è simbolo della ricchezza, la gloria dei regni è simbolo del potere in tutte le sue forme, il buttarsi giù per far accorrere Dio, diventa simbolo del delirio di onnipotenza che prende l'Uomo moderno.

Ricchezza, potere e delirio di poter fare ogni cosa sono le tre tentazioni più grandi, ricorda il Papa, e resistere significa far vincere la fede che Dio è la risposta, non noi stessi. La domanda è semplice e terribile: Io o Dio?

Non sono stati fatti riferimenti alla sua prossima abdicazione, ma il Papa sembra abbia preso spunto da questa lettura per inviare implicitamente un'accusa, o se si preferisce un'ammonizione, a chi ricerca il proprio tornaconto personale dimenticando Dio, a tutte le sfere, comprese quelle ecclesiatiche, che lui, per motivi di età e stanchezza, ha deciso di non essere più in grado di gestire.

Impressionante l'implicazione contenuta nella frase pronunciata dal Maligno "la gloria di questi regni,(...) è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio" che offre una visione alternativa sull'origine del potere detenuto dai grandi leader del pianeta che decidono, o perlomeno influenzano pesantemente (almeno nell'imminente), le sorti delle nazioni e quindi, se non il futuro, almeno il presente dell'umanità.

Ecco il video del penultimo Angelus del Papa:


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