PIZZAROTTI E L'IMPLICITO DELL'OVVIAMENTE GRATIS


Gli esponenti della cerchia del M5S non perdono occasione per dimostrare la loro personale e a a volte discutibile linea comunicativa.

Pizzarotti, sindaco del Comune di Parma, indebitato a causa del malgoverno delle giunte precedenti, ha (ingenuamente?) postato questo messaggio all'inizio del 2013: «C'è uno sviluppatore o un gruppo di sviluppatori, che vorrebbe collaborare con noi? Ovviamente in modo gratuito :)».

Il post incriminato di Pizzarotti

Ne è nato un putiferio in Rete, come leggiamo sull'articolo del Corriere "Pizzarotti e l'«ovviamente gratis» che diventa tormentone".

Talvolta basta un avverbio a rendere la situazione grottesca. Il termine "Ovviamente" contiene un implicito, ovvero che sarebbe assurdo pensare di venire retribuiti per il proprio lavoro.

La schiavitù, abolita tanto tempo fa come forma di disumanità, fa capolino in questa società massacrata dalla crisi, anche tra le righe di chi, in effetti, pensava a una forma di volontariato.

Il volontariato però va bene in tempi in cui non ci sono bollette da pagare e denaro che non arriva da nessuna parte per le famiglie e i giovani e quell'ovviamente è parso a molti un affronto.

Alcuni attivisti del Movimento hanno voluto precisare («Lezione di Economia 5 Stelle. Se io faccio un lavoro gratis per il comune, il comune non spende quei soldi per la prestazione, prestazione che non verrà addebitata sulle tasse comunali che dovrebbero essere pagate anche dallo sviluppatore»).

Ma con questa logica tutti saremmo costretti a lavorare gratis per lo Stato, che in cambio ci assicurerebbe vitto e alloggio e nessuna tassa.

Che era (a parte il dramma di essere venduto e allontanato dai propri cari) un elemento consueto anche nell'antica Roma: gli schiavi erano riforniti dal padrone di quanto gli abbisognava per vivere, in cambio del loro lavoro.
PIZZAROTTI E L'IMPLICITO DELL'OVVIAMENTE GRATIS PIZZAROTTI E L'IMPLICITO DELL'OVVIAMENTE GRATIS Reviewed by Polisemantica on venerdì, gennaio 18, 2013 Rating: 5

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