NEWS
Loading...

Esselunga, Re Salamone e le categorie topologiche


Nell'esaminare semioticamente un testo visivo, o nel comporne uno, occorre tenere presente una serie di categorie atte a facilitare il compito di analisi della significazione attraverso l’uso dei segni figurativi e plastici presenti (o da inserire, in caso di composizione) nell'opera stessa.

Fra le categorie visive di un testo figurativo e plastico abbiamo le categorie topologiche che,
partendo dal presupposto che lo spazio in un’ immagine possiede un percorso di lettura , indica i due possibili percorsi che gli occhi fanno, di fronte a una immagine:

- sequenziale, per il quale l’occhio tende a seguire un percorso a Z. E’ usato quando l’autore intende guidare lo sguardo del suo destinatario attraverso una serie di elementi per far sì che il messaggio arrivi dopo aver, per così dire sommato, un certo numero di concetti visivi.

- assiale, quando l’oggetto di interesse visivo è collocato al centro di una composizione di colore neutro. Questa è la soluzione ottimale quando si vuole concentrare immediatamente l’attenzione su un unico concetto basilare.

Nel caso della pubblicità della Esselunga, il percorso è assiale, con lo schema simile alla bandiera giapponese (centro colorato con sfondo di colore omogeneo).

La pubblicità in genere preferisce utilizzare il percorso assiale, per concentrare l'attenzione degli utenti su un unico concetto, ma se si vuole costruire un artefatto comunicativo polisemantico, è quasi sempre meglio preferire un percorso sequenziale.

0 commenti: