DJANGO UNCHAINED DI TARANTINO TRA PROTOTIPI E STEREOTIPI


Quando l'originale supera la versione doppiata. Ovvero quando il prototipo supera la versione stereotipata.

La prova la si è avuta nel mondo del cinema dove la versione in lingua originale di Django Unchained di Tarantino, in programma al cinema Barberini di Roma, ha incassato più che in quella doppiata.

"La versione originale di un film" ribadisce a tal proposito il regista Marco Tullio Giordana "è sempre preferibile, perché il doppiaggio comporta inevitabilmente un certo tradimento".

"Doppiare un film" - prosegue il regista-  "non è come tradurre un romanzo, ma come tradurre una poesia: si tratta di un lavoro complicato. Il mio sogno cinefilo è che per tutti film distribuiti in Italia fosse prevista la programmazione di una copia in originale".

Se non altro tra prototipi e stereotipi l'iconfondibile fracasso delle "sparatorie alla Tarantino" è sempre assicurato. In qualunque lingua.

Ecco una comparazione:  il duplice trailer del film in versione inglese e in quella italiana.



Quale preferite?
DJANGO UNCHAINED DI TARANTINO TRA PROTOTIPI E STEREOTIPI DJANGO UNCHAINED DI TARANTINO TRA PROTOTIPI E STEREOTIPI Reviewed by Polisemantica on lunedì, gennaio 28, 2013 Rating: 5

Nessun commento:

Powered by Blogger.